lunedì 20 marzo 2017

Be Comics: Il primo giorno

Il resoconto della nostra tre giorni alla prima edizione del Be Comics di Padova !

Io tronfio neanche mi avessero dato il sigillo di Mitsukuni Mito
A Padova si è svolta la prima edizione del Be Comics, festival del fumetto e della cultura pop e io ho avuto la fortuna di avere il pass stampa per tutti i tre giorni dell'evento! Ne ho approfittato per una caterva di foto e una decina di interessantissime interviste che leggerete nelle prossime settimane! Con questo post inizio il resoconto, e stasera parliamo della prima giornata. 


 Iniziamo con le bellissime vetrine dei negozi limitrofi che erano state dipinte per l'occasione (usanza ereditata dal Treviso Comic Book Festival), qui abbiamo un Captain America ghiottone e una mitica Kiki!





La manifestazione si è svolta nel bellissimo Centro Culturale Altinate S.Gaetano a Padova, queste sono alcune foto "panoramiche" e due piccoli video, il venerdì era ancora una giornata tranquilla e si riusciva a curiosare e a chiaccherare con i vari artisti!

Lo spazio Bonelli organizzato dalla fumetteria Delta Comics con i vari eroi della mitica casa editrice..

Lo stand di quei felloni di Feudalesimo e libertà! :)
  
L’apparizione di un barbagianni in carne ossa e piume!

Nel piano superiore oltre alla zona dedicata alle autoproduzioni erano state allestite due mostre, questa con le tavole originali della graphic novel “Viaggio a Tokio” di Vincenzo Filosa..

..e questa sul decennale del Dylan Dog Color Fest!
Poi sono arrivati gli artisti e sono iniziati gli incontri, le chiacchere, le interviste..

Qui sono con il direttore editoriale della casa editrice BeccoGiallo, Guido Ostanel (foto scattate dalla mia paparazza personale!)

Abbiamo conosciuto e intervistato Simona Gabrieli, responsabile editoriale di Alifbata, casa editrice che distribuisce fumetti provenienti dal mondo arabo!

Il buon Stefano Antonucci, disegnatore di Quando c’era lui, Gesù - la trilogia, V for Vangelo, anche qui è scattata la nerd-intervista così come per…

..il giovane talento Mattia Labadessa, con cui si è finiti a parlare di Mac e di iPad :D

Qui un incontro fra generazioni di fumettisti: al banchetto di Labadessa si è fermato il grande sceneggiatore Tito Faraci!

Paolo Bacilieri che personalizza un suo volume, mentre il buon Claudio Calia guarda lo smartphone
:)
 
Sempre il maestro Bacilieri all’opera, sono riuscito a farmi fare uno sketch sul suo libro "Fun" e una dedica su uno Speciale Dampyr!

Trittico di artisti: Calia, Bacilieri e Faraci tutti in una foto (con tanto di birretta sul tavolo)!

E questo è stato il bottino della prima giornata: Fun di Paolo Bacilieri, Ca restera entrous del collettivo Samandal preso da Alifbata e Preview 15/16 della Bao/Sergio Bonelli Editore..

...e questi gli sketch e dediche di Bacilieri, Tito Faraci (su PK!), Antonucci e Labadessa!

venerdì 17 marzo 2017

Le nerd interviste: 18) Giuseppe Serafino

Oggi per la serie delle nerd-interviste abbiamo un amico fumettista (o come si definisce lui, un microfumettaro) creatore dei "Tarallini di provincia", delle divertenti strisce con protagonista il simpatico cane Bastiancontrario: Giuseppe Serafino!

Ciao Giuseppe e grazie per questa intervista!

- Da dove deriva il tuo pseudonimo Rusannu che usi su Instagram?

Il soprannome di famiglia di mia nonna di Tiggiano in provincia di Lecce.
Dettagli biografici: sono nato e vissuto a Sion (Svizzera, canton Vallese) fino a 14 anni figlio di emigranti leccesi . Rientrato in Italia nel 1982 . Da allora vissuto in vari luoghi. L'unico "luogo" sempre uguale la passione per i fumetti e per la lettura. Fra varie vicissitudini studio medicina dal 1988, sono diventato infermiere (corso Con) diploma regionale nel 1996...continuo a studiare medicina. Sono sposato felicemente dal 1999 ho una figlia meravigliosa di 15 anni. Lavoro come infermiere al pronto soccorso di Castellaneta (Taranto) dove ormai vivo da 11 anni...

- Come nascono i tuoi disegni? Sono sfoghi ?

Non sempre. Spesso danno istanza a parti di me "parallele"che non possono vivere nella mia quotidianità.

- E le strisce con il cane?

Un giorno in cui ero molto frustrato ho disegnato un cane che esclamava "Goodmorning una cippa! " e l'ho postato. Dopo qualche giorno un amico dell'associazione Labofumetto di Taranto (Luigi Simonetti) mi scrive dicendomi: "quel cane ha un cinismo che mi piace, se ti va di farne delle strip ti faccio da editor e ne curo la pubblicazione sul nostro blog". In questa maniera è nata la striscia "Tarallini" , il cane si chiama  "Bastiancontrario".
Nel Tarantocomix 2015 l'associazione Labofumetto presieduta da Fabrizio Liuzzi (sceneggiatore) mi ha pubblicato diverse copie cartacee della strip.
Purtroppo da circa un anno  l'associazione ha chiuso, cosi come il blog, e si è trasformata in uno studio di progettazione di fumetti e pubblicazioni . Con Luigi Simonetti abbiamo comunque continuato a pubblicare la striscia ma su Facebook ed io la sparo sui social così come mi viene...


- Le trovo molto ben fatte !

Grazie! Per me stanno diventando una palestra ...mi danno la possibilità di sperimentare in modo più sfumato i mille aspetti del mondo del fumetto..con in aggiunta la possibilità di avere un "piccolo pubblico" che mi motiva a continuare.
Sono sempre stato un amante dei fumetti e del disegno..tuttavia solo nel 2014 ho avuto una specie di "pulsione" che dopo anni di silenzio mi ha ossessionato a tal punto che mi svegliavo  di notte per disegnare. ..tuttavia a livello di linguaggio del fumetto ero a zero...da noi in provincia di Taranto non ci sono molte realtà culturali sul tema...gli unici che hanno avuto la pazienza e la passione per aiutarmi (malgrado il lavoro, l'età ecc.) sono stati i ragazzi di Labofumetto e ci sono quattro nomi importanti a cui devo molto : Fabrizio Liuzzi, Gianfranco Vitti, Nicola Sammarco e Luigi Simonetti  (lui si un vero nerd) che mi hanno fatto passare dallo stato di disegnatore a quello di fumettista (anche se modesto).
 
- Tuoi fumetti preferiti al momento ?

Adoro i fumetti franco-belghi , la scuola argentina, alcuni della Bonelli, non amo i Manga e ho letto poco della Marvel..
Ultimamente ho scoperto Zerocalcare ed altri...


- Il primo fumetto che hai letto ?

Spirou et Fantasio di Franquin

- Sei fra i primi che non dice Topolino !


Topolino è venuto dopo...e ti dirò avevo una predilezione per le avventure di Paperinik  disegnate da Cavazzano  (non sapevo chi fosse...l'ho capito dopo)...e poi su il Giornalino ho adorato Altai e Johnson...sempre di Cavazzano..ma non capivo ancora nulla...adoravo solo il tratto...molti anni dopo ho saputo che Sclavi sceneggiava molte di quelle storie..

Grazie ancora a Giuseppe per l'intervista e vi lascio con una sua striscia inedita speciale per questo Blog!
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giovedì 16 marzo 2017

Le cose così - di Mattia Labadessa

Ho preso nei giorni scorsi il primo libro di questo giovane fumettista napoletano, edito da Shockdom, e sono rimasto piacevolmente sorpreso. Si vede che l'autore ha iniziato come graphic designer perchè le pagine sono tutte curatissime e quasi artistiche nel loro colore giallo, e si passa da strisce divertentissime ad altre molto più profonde. Aver scelto come proprio "clone" cartaceo l'inquetante uomo-uccello è stata una scelta molto originale, penso che esso diventi il simbolo dell'alienazione dell'uomo moderno, un uomo-uccello ma privo di ali e quindi non può volare!
Sono rimasto sorpreso anche alla fine perchè pensavo di aver letto un libro di un mio coetaneo poi ho letto l'anno di nascita dell'autore: 1993!

Domani fino a domanica 19 marzo saremo al Be Comics A Padova, speriamo di portare a casa altri interessanti volumi e altre succose interviste!

mercoledì 15 marzo 2017

Dampyr 204: Bloodywood

E' uscito nei giorni scorsi il nuovo numero di Dampyr, il 204, dal bellissimo titolo "Bloodywood", sceneggiatura di Giorgio Giusfredi, e disegni di Michele Coprera.
La storia è ambientata nel sottosuolo di Hollywood dove si risvegliano dei non-morti creati da una vecchia conoscenza di Harlan Draka, il maestro delle illusioni Musuraka (gia' sconfitto nel numero 18)!
Sembra la classica vicenda in cui il nostro trio di di ammazzavampiri deve affrontare dei non-morti ormai senza più guida (in questo caso "copie" di divi del cinema!) ma alla fine si scopre che nell'ombra agisce qualcun altro..
Molto buona la sceneggiatura del quasi esordiente Giusfredi e altrettanti buoni i disegni di Coprera!

martedì 14 marzo 2017

Cards di Dragon Ball

Stasera analizzerò il lotto di carte di Dragon Ball (non lamincards) che ho preso a inizio mese!

Iniziamo da queste 6 carte della serie originale, erano prodotte da Alchemia..

..e questo è il belissimo altro lato (uguale per tutte le carte)
 
Passiamo a Dragon Ball Z, questa è la serie verde, ecco le carte da 1 a 50 (ovviamente manca qualche carta e qualcuna invece è doppia)..

.. e carte dalla 51 alla 100!
 
Arriviamo infine alla serie Dragon Ball GT, quelle due in alto sono relative a episodi (precisamente il tredicesimo e il ventiduesimo) sono marchiate Dragon Ball GT Collection, le altre 4 sono le classiche numerate edite dalla Panini..

..e anche di queste vediamo anche il retro!
 
Concludo con queste 4 carte "3D" sempre di Dragon Ball GT, sono marchiate Santal, penso che venissero date come regalo con i prodotti di questa marca..

 ..e "lato B" anche per queste carte "tridimensionali"!

lunedì 13 marzo 2017

Topolino 3198

Ho preso in edicola Topolino n.3198: contiene la seconda parte dell'omaggio a Corto Maltese realizzata dal maestro Cavazzano e Bruno Enna. La qualità è sempre elevatissima! Bello anche il confronto alla fine fra tavole di Topo Maltese e "originale"..
Contiene anche un nuovo episodio su Darkenblot (il cosiddetto Macchianera iper-tecnologico!) di Casty e Lorenzo Pastrovicchio, però è una storia interlocutoria ambientata in un cinema in cui stanno trasmettendo un film ispirato alla saga (puro meta-fumetto!), la chicca è una citazione di un'altra amatissima saga..

domenica 12 marzo 2017

Hero Attax Marvel Trading card game (2012)

Analizzerò in questo post la collezione di carte della serie Hero Attax (anno 2012) che ho preso ad inizio mese..
Iniziamo con questo mucchio di carte dedicate ai "Villain" cioè i cosiddetti cattivi, qui abbiamo la prima parte..
..e questa è la seconda parte!

Poi ci sono queste 3 card che se avvicinate compongono una figura piu' grande, sono Quicksilver, Blob e un altro personaggio che non riconosco.

Altre 5 carte dei "Villain", però con superfice specchiata: Kingpin, Rhino, Dark Beast (Bestia Nera), Vulture (Avvoltoio) e Scorpion!

Passiamo a 4 carte della serie "Weapon" ("Armi", cioè accessori che possono aiutare Villan o Hero): Tentacles (i tentacoli del Dottor Octopus), Helmet (l'elmetto di Magneto), Ruby Quartz Visor (il visore di Cicople) e Symbionte (Il simbionte di Venom)!

Infine passiamo agli "Hero", cioè ai buoni! In questo lotto purtroppo c'erano meno carte di Hero rispetto a quelle dei Villain..

Anche qui un paio di carte specchiate, in questo caso abbiamo Nightcrawler e Punisher..

.. e concludiamo con queste 4 carte dedicate agli Avengers che compongono anche qui una figura unica: Captain America, Hulk, Iron Man e Thor!

venerdì 10 marzo 2017

Le nerd-interviste: 17) Gabriele Luzi & Alessandro Giampaoletti

Questa settimana per le nerd-interviste proseguiamo con le interviste agli autori incontrati a Mantova Comics & Games,  oggi è il turno dei creatori della serie Rats: Gabriele Luzi (sceneggiatore) e Alessandro Giampaoletti (disegni)! Anche in questa intervista sono stato coadiuvato dalla mia Telespalla Bob personale (mia moglie), quindi come di consueto FP sono io e MV è lei!

FP: Ciao, e grazie per l'intervista! Com'è nata l'idea di realizzare questo fumetto?

Gabriele: L’idea è nata dall’incontro tra me e Alessandro, perchè Alessandro cercava uno sceneggiatore  (era appena uscito dalla Scuola Internazione di Comics di Jesi) e quindi gli è stato consigliato il mio nome da un disegnatore (che poi è docente alla Scuola).
Ci siamo incontrati e abbiamo fatto un progetto, che è nato un pò come una palestra per noi, un esperimento.
Noi ci siamo dati subito alla pubblicazione su internet, abbiamo iniziato a fine 2014 la pubblicazione del primo volume online, e poi abbiamo deciso di stamparlo, non era previsto, però abbiamo cominciato a stamparlo, a fare le prime fiere, quelle piccole (noi siamo delle Marche quindi marchigiane), ci siamo spostati, abbiamo fatto Lucca recentemente, e adesso proviamo anche l’avventura di Mantova!
Uscirà il terzo volume tra poco, penso quest’estate, e poi saremo di nuovo a Lucca 2017.
Il progetto è nato più come palestra, ma poi ci siamo divertiti talmente tanto..

MV:  Come si svolge la vostra collaborazione fra sceneggiatore e disegnatore?

Gabriele: Per collaborazione intendo proprio questo: chiedo sempre parere ad Alessandro, lo coinvolgo, chiedo come può sembrargli la storia, soprattutto nel volume conclusivo..

MV: Ma la scintilla, cioè l’idea per realizzare questi albi, da dove è venuta?

Gabriele: La scintilla veniva da un mio vecchio progetto, in cui protagonista era proprio un topo antropomorfo, che originariamente era un fotografo, un fotoreporter freelance, che si fondeva con un topo, ma aveva altri risvolti la cosa, invece abbiamo detto, ma perchè non fare una cosa più per bambini? Perchè sia per il suo tratto, ma anch’io nel frattempo nel corso degli anni mi sono orientato alle storie più per bambini e per ragazzi che non per adulti, e quindi ho trasformato la storia in questo!



MV: Quindi hai trasformato il tuo personaggio in questo!

Gabriele : Si si , affrontiamo delle tematiche abbastanza attuali: vivisezione, perchè parliamo di cavie, sia animali ma anche cavie intese come noi, noi cavie della sperimentazione delle multinazionali. Siamo bombardati ogni giorno da informazioni, da siti internet, cioè il nostro cervello viene bombardato..

FP: Un messaggio animalista , direi quasi “umanista”?

Gabriele : Si animalista, è una denuncia per il fatto che veniamo usati come cavie, poi c’è il bullismo accennato, perchè comunque a scuola c’è sempre il bullo di turno, che poi è il figlio del cattivo, che all’inizio della storia maltratta il protagonista..

MV: In qualche modo può essere anche d’aiuto, magari i ragazzi che leggono ci si riconoscono..
Alessandro: Diciamo che anche se l’aspetto magari può sembrare per ragazzi, poi il pubblico si estende..
Gabriele: Si, perchè ci sono anche adulti che l’hanno letto e ci hanno ritrovato proprio queste cose.. Ha due chiavi di lettura, uno dagli occhi del bambino, che vede delle cose attuali per la sua età, e uno per gli adulti, che allora dicono “porca miseria!”, più di denuncia!


FP: Progetti futuri ?

Gabriele : Il terzo volume, e poi faremo un pò di pausa, perchè veramente non ne possiamo più di topi :)
Alessandro : Sicuramente procederemo con altri progetti..
Gabriele : Altri progetti, io sto terminando di scrivere il secondo, il seguito: Rats 2, però prima ci dedicheremo a qualcos’altro..

MV: Sempre disegnati da te , quindi questa collaborazione continuerà!

Gabriele: Continuerà, anche su altre cose!
Alessandro: Si, ho visto che si lavora bene, per cui si può anche provare a fare altri progetti..
Gabriele: Siamo arrivati al punto che lui magari modifica le tavole, perchè magari trova la sceneggiatura un pò prolissa, non so c’è una vignetta in più che magari lui potrebbe condensarla in una unica, all’inizio me lo chiedeva, adesso..
Alessandro: Adesso faccio direttamente!
Gabriele: A volte neanche me ne accorgo! :)

MV : In bocca al lupo per i vostri progetti!
FP : In bocca al lupo , e alla prossima!


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giovedì 9 marzo 2017

Rat-Man 119: Onora il padre!

Ieri ho preso, nella consueta fumetteria Push The button, il numero 119 di Rat-Man (siamo ormai arrivati al quart'ultimo numero).
Anche questa volta il buon Leo Ortolani si supera, in poche pagine si passa dalle consuete risate al commuoversi e anche in questo numero ci sono delle rivelazioni sconvolgenti sul nostro ratto preferito.
Bellissima e spassosissima pure la citazione del "Cavaliere Oscuro - il ritorno" (il terzo film della trilogia di Batman di Nolan).
Ho saputo che Leo sarà al ViComix l'1 e 2 Aprile, spero proprio di riuscire a strappare un autografo!

mercoledì 8 marzo 2017

Logan - The Wolverine: La recensione di coppia

La nostra recensione di coppia del film Logan - The Wolverine, di James Mangold

REGIA
F. = 8 MV. = 7.5  media =7.75

STORIA
F. = 8 MV. =  8 media =8

ATTORI
F. = 9 MV. = 8.5 media =8.75

TRUCCO/PARRUCCO
F. = 8 MV. = 8 media =8

COSTUMI
F. = 7 MV. = 7 media =7

COLONNA SONORA
F. = 9 MV. = 8 media = 8.5

VOTO GLOBALE = 8

Considerazioni finali: Logan conclude degnamente la storia di questo amatissimo personaggio, il film è molto crepuscolare ma alla fine rimane sempre un piccolo barlume di speranza per i nostri amatissimi X-Men!
E' molto violento e con un linguaggio crudo,  ma a differenza di Deadpool, qui queste cose non sono fini a se stesse ma sono utili alla storia.
Menzioni particolari per la colonna sonora e per l'interpretazione di Patrick Stewart, che  qui troviamo vecchio decrepito mentre in realtà è in ottima forma!
Abbiamo inoltre la possibilità di godere di un ottimo Hugh Jackman, che finalmente libero dalla "carica" fisica di Wolverine, può esprimere le sue doti di attore, offrendoci un Logan stanco, indifeso e umano!