Un numero che dovrebbe uscire ufficialmente domani ma che ho già trovato in edicola, meglio così! Questa volta, in questa versione a colori e "sperimentale" di DYD troviamo due storie, la prima scritta da Gigi Simeoni e disegnata da Giuseppe Matteoni autore anche della splendida copertina e già disegnatore di Drago Nero. In "Territorio nemico" Dylan e Groucho vengono portati a forza in un avamposto britannico situato non si sa dove in cui soldati, comandati da un inetto colonnello, provano a difendersi da creature misteriose e cannibali. La verità scoperta dall'indagatore dell'incubo sarà sconvolgente, e coinvolge anche una sua vecchissima conoscenza. Una bellissima fiaba antimilitarista. I colori sono del veterano Sergio Algozzino.
Per la seconda storia abbiamo il grande ritorno di Officina Infernale, che aveva già contribuito al numero 40. In "Frequenza zero" l'autore inserisce tutta la sua passione per la musica underground, sperimentale, industriale. Dylan soffre di una forte emicrania, ma non c'è un attimo di pace, perché arriva alla sua porta un uomo tremendamente mutilato che subito dopo muore. In seguito arriva anche la sorella della vittima, che chiede l'aiuto dell'indagatore per far luce sull'omicidio del fratello. Afferma che fosse un fanatico di tale Isseo Isegawa, un musicista "maledetto" che pensava di usare il corpo umano per produrre rumori con cui comunicare direttamente con Dio. Un vero e proprio delirio artistico e musicale in perfetto stile Officina Infernale. Notare che Isegawa (in teoria) non esiste, ma esisteva il quasi omonimo Issei Sagawa, che fu colpevole di un tremendo atto di cannibalismo.
Dylan Dog Color Fest 56: Dissolvenze al nero - di Gigi Simeoni, Giuseppe Matteoni e Officina Infernale
pagine 96 - euro 7.90
Sergio Bonelli Editore
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