Finalmente è uscito il Color Fest di Maurizio Rosenzweig, ed è proprio quello che si poteva aspettare dal maestro. Una vecchia amica di Dylan Dog, la formosa e tosta Sarah, sua ex-collega che ora in pratica fa la "bodyguard", chiede il suo aiuto perché un suo cliente è stato ammazzato barbaramente da una creatura mostruosa. I due scopriranno che non sarà la prima vittima di qualcuno che se ne va in giro a "prosciugare" il cervello dei poveri malcapitati. Che hanno tutti qualcosa in comune, uno dei mali invisibili che affliggono l'umanità. Per questo, anche la famiglia della stessa Sarah è minacciata. Invece lo "spazio bianco" del titolo è un luogo in cui i due finiranno, un luogo al di fuori del tempo e dello spazio... e non voglio aggiungere altro. Se non che qui si denota la bravura dell'autore nel giocare con la stessa tavola fumettistica. Altra componente tipica di Rosenzweig, se vogliamo, è la stessa Sarah, archetipo delle sue eroine formose e pure muscolose. Questo Color Fest risulta essere un validissimo fumetto che, pur rimanendo sulla scia di altre storie di Dylan, riesce comunque a sorprenderti, e ti lascia pure un pò di amaro in bocca a fine lettura.
Dylan Dog Color Fest 58: Lo spazio bianco - di Maurizio Rosenzweig
pagine 96 - euro 7.90
Sergio Bonelli Editore

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