Dopo gli avvenimenti del numero 313, Kenshin e Harlan Draka si mettono alla ricerca dell'adorata moglie del primo, Keiko. La donna sembrerebbe aver recuperato la "spada senza tempo" che era stata gettata in mare da Kenshin, ma soprattutto sembrerebbe essere stata posseduta dalla "yurei" del titolo, che sarebbe uno spirito senza pace secondo il folklore giapponese: quello della sfigurata e vendicativa Orui! Una trama decisamente più lineare del primo capitolo di questa nuova saga nipponica. Qui niente salti temporali ma solo una grande caccia allo yurei, prima che compia troppi massacri. Pensavo anche che la complessità (e il fascino) della figura di Kenshin meriterebbe magari uno "spin-off" tutto suo, magari uno speciale come si usava una volta in Bonelli. Comunque, ancora una volta eccellente il lavoro di Gualandris ai disegni.
Dampyr 314: La vendetta della yurei - di Mauro Boselli e Giorgio Gualandris
pagine 84 - euro 4.90
Sergio Bonelli Editore
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