Stasera parliamo del secondo capitolo della serie di Milano Criminale!
Avevo già parlato tempo fa del primo capitolo di questa miniserie a fumetti sceneggiata da Luigi Formola e basata sul romanzo Milano Criminale scritto da Paolo Roversi. Dopo La rapina del secolo, eccoci con "Il solista del mitra", e la vicenda è ovviamente ispirata alla "carriera" del rapinatore Luciano Lutring, qui diventato Leandro Lampis. E ritroviamo il commissario Nicolosi, che aveva già sgominato la banda di via Osoppo, e che questa volta è aiutato dall'integerrimo poliziotto Antonio Santi. Solista del mitra perché si dice nascondesse l'arma in una custodia per violini. Comunque, Lampis e i suoi complici compiono rapine sempre più audaci fin quando le forze dell'ordine di fatto lo isolano dalla sua adorata moglie, mandandolo fuori di testa. Dopo un pò di pellegrinare per l'Italia la coppia riunita riparerà in Francia dove finalmente Lampis/Lutring venne catturato. Certo gli autori si sono presi diverse libertà, ma i passi salienti di questa vita criminale ci sono tutti. Il racconto risulta così essere molto avvincente, oltre che interessante. I disegni di Boris Squarcio sono ancora eccellenti, oltre che "rudi" come la storia lo richiede.
Nessun commento:
Posta un commento