Stasera parliamo della nuova raccolta di Coltello Comics, Senza Eroi! La copertina è di Serena Ferrero.
Coltello Comics si è specializzata in raccolte in formato pocket contenenti contributi di validi fumettisti emergenti e non. Come le altre raccolte, anche questa ha un tema, e come si può intuire questa volta è quello degli "eroi", o l'assenza di essi. Si inizia con Qelutviaq Hero, di Ste Tirasso. Il Qulutviaq è uno strumento musicale usato dalla popolazione Yup'ik, che vive in Alaska. Un giovane Yup'ik suonando questo strumento diventa famoso sul web, fino ad arrivare a attirare l'attenzione del suo idolo Brian Ego... o così crede lui, purtroppo.
In Cappuccetto di Emma Arduini in una scuola c'è una recita di Cappuccetto rosso ma un bambino si ribella al suo ruolo di lupo, coinvolgendo anche gli altri bambini in una specie di rivolta.
In una galleria d'arte dovrebbe tenersi una mostra intitolata "Eroi", ma varie proteste la fanno saltare. Finché uno dei responsabili capisce l'importanza del restare uniti, grazie anche a una interessante parabola. Questa la trama di Noi, di Filippo Paris.
Genere western per La vendetta è un piatto che va servita calda, scritta dal "padrone di casa" Lorenzo Coltellacci con i disegni di Lorenzo Ridolfi. Durante una rapina, un bandito ammazza il padre di un bambino. Anni dopo, il giovane ormai diventato adulto è sulle tracce dell'assassino del genitore.
Uno degli autori presenti che conoscevo già è Eva Daffara, presente con Heroes to the slaugher. Un gruppo di alieni, o di altri strani esseri, discute su chi inserire in una sorta di reality, visto che gli "eroi sono finiti". Perfettamente in tema e perfettamente "Eva Daffara style!"
Viola Gullo in 5/10/2024, in un misto fra illustrazioni e scritto, fornisce un resoconto della manifestazione a favore della Palestina che si è tenuta proprio in quella data, con le successive condanne per gli scontri. Ottimo esempio di graphic journalism.
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