Stasera parliamo del fumetto I Disconosciuti!
Come si può intuire dal sottotitolo "Vivere e sopravvivere al di fuori del sistema di accoglienza", I Disconosciuti affronta il sempre attuale tema dei migranti, una situazione che è molto peggiorata con l'attuale governo. Basandosi sul lavoro dei dottori in sociologia Francesco Della Puppa e Giulia Storato, gli sceneggiatori Alessandro Lise e Francesco Matteuzzi hanno immaginato una vicenda con protagonista Anna, una giovane ricercatrice che si trasferisce in una fittizia città del nord Italia. Anna per la sua ricerca deve intervistare diversi migranti che si trovano in una situazione precaria, al limite del complicato sistema d'accoglienza italiano. Tutti vorrebbero solo condurre una vita normale, con lavoro e una casa propria, ma si trovano a lottare contro la nostra burocrazia, fra permessi di soggiorno, richieste d'asilo, abitazioni che non si trovano così come il lavoro. Alimentando così un sistema che probabilmente vive di queste situazioni al limite, per mera propaganda politica. Molto illuminanti anche la prefazione scritta da Agostino Petrillo così come gli articoli finali dello stesso Della Puppa, poi di Fabio Perocco, Nando Sigona e Matteo Sanfilippo. C'è pure una speciale appendice "a fumetti", in cui Anna ci parla invece della realtà che funzionano, per un pò di ottimismo finale. Molto gradevoli anche i disegni di Francesco Saresin, che già avevo apprezzato in altre opere di finzioni e qui ritrovo in un lavoro di graphic journalism, anzi "ethnographic novel".
pagine 132 - euro 18
BeccoGiallo Editore
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