Stasera parliamo di Heimat di Armin Barducci!
"Heimat" è una parola tedesca abbastanza intraducibile per noi, significa "piccola patria", "casa", "luogo che si sente natio". Il protagonista di questo fumetto è Salaheddine, detto "Sala", un italiano di seconda generazione che in una "small town" del nord Italia se ne sta ogni giorno a bighellonare e compiere piccoli crimini con i suoi amici, quasi tutti "nuovi italiani" come lui. Finché non viene beccato dalla polizia, e schiaffato in galera. Qui conosce tutta una serie di umanità, cattiva e non, con cui dovrà convivere. L'esordio dell'autore per la casa editrice Edgar Libri è crudo e sicuramente d'impatto. L'autore ci parla dell'argomento più che mai attuale delle cosiddette seconde generazioni, di giovani che non sanno più a che "Heimat" appartengono, visto che entrambe le loro patrie sembrano respingerli. E anche della situazione critica delle carceri italiane, un vortice negativo in cui è facile perdersi, come capiterà a Sala. Interessanti anche gli approfondimenti finali, con tutti gli studi che l'autore ha compiuto sulla caratterizzazione dei personaggi e suoi luoghi, e si nota dai suoi suggestivi disegni tutto il lavoro che c'è stato dietro
Nessun commento:
Posta un commento