venerdì 16 ottobre 2020

Essere blogger nel 2020


E' giunto anche per me il momento di rispondere alle domande sul blogging lanciate da Nick Parisi di Nocturnia!



- Cosa conoscevi della rete prima di diventare blogger \ gestori di webzine\ youtuber\ podcaster ?

Sono online da parecchio tempo, dagli anni dei primi modem a 56K, con irc, Netscape e compagnia... poi sono passato per il boom di Facebook da dove mi sono poi tolto senza rimpianti per arrivare al mio piccolo blog e gli altri social che uso attualmente.

-Cosa ti ha fatto decidere di aprire un tuo blog\ webzine \canale youtube o un tuo podcast?Racconta i tuoi inizi.

Come ripeto sempre, seguo da anni il blog del buon Doc Manhattan che mi ha dato l'ispirazione ad aprire il mio, che poi ho portato comunque verso i miei interessi. Ecco forse volevo proprio questo: uno spazio dove condividere le mie passioni. All'inizio mettevo una foto e scrivevo tre righe in croce (a volte anche senza senso), ora penso di essere alquanto migliorato. 

-La tua concezione e le tue idee sul blogging.

Il blog dovrebbe essere una specie di diario personale con le proprie riflessioni, ma io non riesco a concepirlo così. Infatti come avrete visto il mio contiene soprattutto recensioni, reportage, interviste (quando si potevano fare). Non riesco a scrivere pensieri più profondi, e comunque so già che non mi divertirei. 

-Qual'e il tuo rapporto con internet oggi?

Internet è un mezzo per comunicare e per informarsi, ma deve restare solo un mezzo appunto, non diventare tutto il mondo!

-Qual'e invece il tuo rapporto con i social? Amore? odio? Un sano uso oppure una distanza incolmabile?

Con i social spero di aver trovato l'equilibrio, dopo eccessi di qualche anno fa. Li uso principalmente per promuovere il blog, poi per informarmi e per restare in contatto con i miei amici.

-Cosa ti ha portato e cosa invece ti ha eventualmente tolto l'attività sul blog?

Ovviamente mi ha tolto un pò di tempo, quello che uso che scrivere i post :) Ma mi ha fatto guadagnare parecchie amicizie, seppur la maggior parte "virtuali". E ho anche iniziato diverse collaborazioni che mi hanno dato parecchia soddisfazione.

 -Come è cambiata la rete rispetto ai tuoi inizi?

Una volta i siti erano scarni e le foto con pochissimi colori, ora se su un sito non c'è un video HD non si è contenti, rendendo il tutto pesantissimo da fruire. Quasi quasi preferivo la semplicità di una volta.

- Il momento migliore e quello peggiore? L'evento che ti ha dato più soddisfazione e quello che ti ha dato più fastidio o creato più problemi?

Quello con più soddisfazione è stato sicuramente quando ho intervistato Zerocalcare. Una giornata veramente memorabile. Eventi particolarmente problematici non ne ricordo, forse qualche rompiballe nei commenti, vedi la risposta che arriva fra poco.

- Dì la tua rispetto al fenomeno degli haters? personalmente ti hanno mai infastidito? E se si come si neutralizzano?

Come detto sopra, a volte sono capitati, ho letto qualche commento da vero e proprio troll. Io neutralizzo mettendo momentaneamente i commenti aperti solo agli utenti registrati, a volte bastano pochi giorni e poi il blog può tornare "aperto a tutti".

-Un blog o un sito che consiglieresti?

Quelli del mio blogroll, per non far torto a nessuno. Ah sì, e di questi tempi sicuramente Butac, Bufale un tanto al chilo :)

-Sempre in tema di consigli che cosa diresti a qualcuno che volesse oggi aprire un nuovo sito?

Sarò ripetitivo, ma è quello di parlare delle proprie passioni e interessi. Ecco, vorrei vedere qualche reportage in più dai vari eventi in giro per l'Italia, mi sembra che siamo solo io e pochi altri a farne ed è un peccato.

-Gli errori tipici che si compiono in rete.

Non saprei, forse essere invidiosi di chi ha più seguito di te. L'invidia non porta da nessuna parte.

-Vita privata ed attività online: dì la tua.

Secondo me vanno tenute abbastanza distanziate. Ci possono essere delle contaminazioni, ma è un problema quando si sormontano troppo.

-Su internet possono nascere vere amicizie?

Come detto, io ho molti amici "virtuali", secondo me sì.

-Internet, legislazione e libertà di parola, se ti va, dì sempre la tua.

Io sono favorevole al blocco delle fake news da parte dei social. O anche alla censura di contenuti razzisti e violenti. Per il resto uno può scrivere quello che vuole.

-Che anno è stato il 2020 per te singolarmente (preso come blogge\ youtuber o podcaster o altro) e per internet in generale.

E' stato l'anno dove sono stati annullati tutti i grandi eventi che già pregustavo, purtroppo. Però mi sono lanciato con le live da Instagram, sia con "pillole" da solo sia con chiacchieratone con autori, altri blogger e amici. E' una maniera secondo me per restare in contatto, malgrado la situazione attuale.

-Previsioni e programmi per il futuro.

Vorrei continuare con le live, mi piacerebbe riuscire a farne con più di una persona contemporaneamente e sto studiando come. Per il resto continuo con il normale blogging.

Se volete, potete anche voi rispondere, qui o nel vostro blog, basta che poi informiate Nick nei commenti del suo post: http://wwwwelcometonocturnia.blogspot.com/2020/10/essere-blogger-nel-2020-una-proposta-di.html

13 commenti:

  1. Grazie per aver risposto alle mie domande, ti ho già inserito tra i blog che hanno partecipato con un loro post, con tutti i link annessi.
    Venendo alle tue risposte e alle suggestioni che mi hai dato: mi colpisce sempre quando sento parlare di Netscape; Mosaic e compagnia cantando. Io come sai non ho assistito agli albori della rete e a quel mondo più lento e più limitato, ma quando sento parlare coloro che hanno partecipato a quegli stessi albori come fruitori noto sempre un grande rimpianto, la nostalgia di quelle sorprese, quel clima da "prima volta" che ancora si potevano ricevere. Vedo che in parte è così anche per te ed apprezzo sempre quando leggo di questi mementi.
    Grazie di cuore per tutto, per aver partecipato così entusiasticamente.

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    1. Hai ragione, erano altri tempi...e apprezzavamo di più ogni informazione che pescavamo dalla rete: ora siamo letteralmente invasi e saturi! Grazie a te per aver lanciato l'iniziativa!

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  2. Butac è indubbiamente diventato fondamentale in quest'epoca in cui la quantità delle falsità diffuse via web supera di gran lunga le notizie riportate in modo serio.
    Mentre intervistavi Zerocalcare immagino che levitavi a qualche centimetro da terra :-D

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    1. Molto da terra, anche se l'avevo già incontrato..però è stato sicuramente un grande onore! :)

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  3. Ehehe, e io mi sono divertito da ospite nelle tue live^^
    Vero, prima i siti erano molto più semplici. Purtroppo anche pacchiani, ma se si togliesse questo aspetto (dovuto al gusto dell'epoca) sarebbe perfetto.
    Fai bene a considerare il blog così come pare e piace a te, non c'è una regola^^

    Moz-

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    1. Alcuni siti resistono, tipo Wikipedia che è volutamente semplice e fruibile dappertutto..spero di averti ancora ospite nelle live :) Tanto mi sa che avremo ancora mesi di "quasi" lockdown

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  4. L'invidia non porta da nessuna parte. Verissimo.
    Anche io, poi, preferisco i siti più snelli, minimal e senza tutti quegli accrocchi visuali che mi distraggono e infastidiscono.

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    1. Idem per me, anche se ultimamente ho aggiunto i video youtube qui a destra, spero non diano troppo fastidio :D

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  5. Il blog è come casa tua, puoi fare, invitare, cosa e chi vuoi, ed è bello oltreché giusto ;)
    Comunque grande Doc, lo seguo sempre su Twitch, è mitico :D

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    1. Ah ci sei anche tu durante le dirette? anch'io lo seguo quando riesco, al massimo mi metto in sottofondo la replica la mattina dopo :)

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  6. Belle risposte Fabri, soprattutto la tua riflessione sull'invidia..che fa male nella vita reale e nella vita virtuale.
    Non sono così convinto della distanza tra vita reale e virtuale. Soprattutto dopo che Conte ha detto: "Siamo in distanziamento personale e non sociale".
    In tempo di Covid le relazioni fisiche diminuiscono o sono destinate a diminuire..

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    1. E'vero, questi sono tempi straordinari, le due cose purtroppo finiscono inevitabilmente per sormontarsi, io lo stesso lavoro in smart working da marzo!

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  7. Grazie, siamo veramente curiosi Cassidy!

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