venerdì 5 agosto 2022

Gli incasinati casi di Colin Collins impiccione dell'improbabile - di Filippo Pieri e Andrea "Kant" Cantucci

 

Stasera parliamo della nuova produzione di Filippo Pieri assieme al suo "sodale" Kant, la raccolta delle avventure di Colin Collins! 


Avevo già parlato di questo personaggio in occasione della recensione del secondo volume che raccoglie il meglio della produzione di Filippo. Colin Collins nacque per poter pubblicare le strisce che Pieri e Kant fecero per la rivista Dime Press, per i siti Dime Web e quello della Sbam Comics. Strisce, chiamate semplicemente D.I.M.E., che parodiavano personaggi bonelliani. Ovviamente per questione di diritti i personaggi originali non sono utilizzabili, e gli autori hanno risolto con l'escamotage di trasformare tutti i vari protagonisti in...Colin Collins, appunto. Fra l'altro quest'anno ricorrono 25 anni dalla pubblicazione della prima parodia, quindi ecco spiegata la riproposizione di questo volumetto in edizione "ampliata". Contiene infatti, oltre a tutti agli altri capitoli e a una "tosta" prefazione di Francesco Manetti, il capitolo 12 "Colin Collins chi sei?" e una postfazione dello stesso Kant. Una delle cose piacevoli di questo libretto è il gioco del cercare di capire il materiale di partenza: si spazia infatti da Dylan Dog a Zagor, da Nathan Never a Martin Mystère e viene perfino preso in giro Morgan Lost, forse la storia che ho trovato più divertente. Colin Collins così si ritrova a spaziare fra diversi generi, diversi strampalati casi, e diverse ambientazioni, da caotiche città allo selvaggio west. Comunque veramente una spensierata e divertente lettura. I disegni di Kant poi sono semplicemente irresistibili. 

Gli incasinati casi di Colin Collins impiccione dell'improbabile - di Filippo Pieri e Andrea "Kant" Cantucci
pagine 54 - euro 4.99

4 commenti:

  1. Interessante anche questo fumetto, i disegni mi sembrano davvero molto dettagliati e pieni. Vorrà dire che lo cercheremo.

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  2. Grazie Fabrizio, mi ha fatto molto piacere la tua recensione e che ti sia piaciuto il fumetto nonostante non sia un progetto unitario ma, come hai detto anche tu, la raccolta di vent'anni di parodie.

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    1. E' una lettura veramente molto divertente e piacevole!

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