Venerabile che in questi giorni fra l'altro è protagonista al Comicon di Napoli in quanto magister e con una mostra dedicata a lui. Comunque, come un pò di anni a questa parte, eccoci con la sua nuova serie spillata, serie che sono state dedicate di anno in anno a generi diversi. Dopo aver parodiato western, l'horror slasher, Il Signore degli anelli, Star Wars e The Avengers (nel senso della serie tv anni '60) eccoci ancora con l'horror, ma quello che va di moda in questi anni con la saga The Conjuring, quello delle cosiddette case e oggetti posseduti. Un filone ovviamente iniziato negli anni '70 con quel capolavoro dell'Esorcista, anche quello citato fin dalla copertina. Per il momento abbiamo due trame parallele, destinate a unirsi. La prima vede la famiglia dei Jordan (sì, è proprio l'ebete poliziotto della saga di Rat-Man) entrare in una casa che dai vari "indizi" (chiamiamoli così) dovrebbe farli scappare a gambe levate. Mentre nella seconda i due esorcisti Padre Angelini (altro personaggio della serie del ratto) e Padre Down (che in pratica è sempre Rat-Man senza maschera) vengono assegnati a compiti meno gravosi. Un Leo Ortolani in grande spolvero, con alcune battute che mi hanno fatto cadere dalla sedia, tipo quella sulla gatta Stronsetta (che poi io ho sul serio una gatta che si chiama così) e quella sul bergamasco. Per il resto, il maestro dell'umorismo si è divertito un sacco a giocare con i "cliché" del genere.
La Conjura del Male 1: La casa del diavolo - Leo Ortolani
pagine 32 - euro 3.50
Panini Comics
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