Un numero che vede, a parte la copertina "calcistica", ben due storie con mattatore quel pasticcione di Glicerina il papero. La prima è "Guardino di sostegno", scritta da Piero Lusso e disegnata da Giacomo Michelon. Stanco degli ennesimi disastri combinati da Glicerina, Mosè prova a ricominciare da zero con lui, affidandogli compiti sempre più semplici, ma non andrà benissimo. La soluzione arriverà inaspettatamente da una fattoria vicina...
"Glicerina +" (si legge plus) è scritta da Riccardo La Bella con i disegni sempre di Michelon. Dopo un incidente, al papero è stato installato un chip neurale che l'ha reso un genio. E ha usato la sua nuova intelligenza per scrivere 30 volumi di fumetti umoristici di una serie chiamata "Lo Scemone". Alcide e Lodovico lo vanno a trovare nella sua nuova magione, e scoprono che il nuovo genio ha altro in serbo per loro. Ho notato una sottile presa in giro dei volumi umoristici "di grana grossa" che tanto hanno avuto successo in questi anni.
Passiamo a "La rumba del popone", scritta da Francesco Artibani con i disegni di Michelon. Mosè sta costruendo una nuova serra, ma non ha fatto i conti con Enrico la talpa che sta facendo dei "vibranti" lavori di ristrutturazione nella sua tana. La guerra fra i due spingerà Mosè a procurarsi i poponi del titolo, cioè dei cocomeri ballerini!
"Facce da schiaffi", scritta da Moreno Burattini con i disegni di Michelon, vede protagonista ancora Enrico. Dopo che ha saputo che un politico ha dovuto risarcirne un altro perché gli aveva tirato un pugno, corre in città per farsi menare apposta e per beccare un risarcimento! Non sarà ovviamente una bella idea.
Passiamo a Tutto un altro lupo, l'angolo con un Lupo Alberto "alternativo" affidato a Lorenzo La Neve. Si inizia col ritorno di Maruta, la versione manga di Marta, con "Wakusei Maruta" scritta dallo stesso La Neve con i disegni di Matilde Simoni. La ragazza aziona lo strano congegno che le ha lasciato la chibi-talpa Kurara, e lei le sue amiche si ritrovano profondamente cambiate. Ma il cambiamento agisce anche su Mosè, che è giunto subito dopo!
Seconda storia scritta e disegnata da Isotta Santinelli, "Quanto è bella la provincia". Alice confessa alle sue amiche di frequentare vari ragazzi della fattoria, sapendo già che non sono perfetti ma d'altronde in provincia non ci sono molte altre possibilità. Divertente ma anche amara come trama.

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