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martedì 10 ottobre 2017

I classici del fumetto di Repubblica: Dilbert - di Scott Adams (2003)


Stasera volevo parlare di uno degli ultimi libri a fumetti che ho letto: la raccolta delle strisce di Dilbert di Scott Adams per la serie I classici del fumetto di Repubblica. Dilbert per chi non la conoscesse è una divertentissima serie con protagonista l'ingegnere omonimo e le sue vicessitudini in ufficio, alle prese con i suoi colleghi, tra cui spiccano lo sfaccendato Wally (contraddistinto dalla tazzona da caffè), il suo capo chiamato "l'uomo dai capelli a punta" e il malvagio gatto direttore delle risorse umane! A casa Dilbert viene invece dileggiato dal suo cane saccente Dogbert . E' una specie di erede moderno di Fantozzi e dell'altro impiegato a fumetti Bristow (per chi se lo ricorda), alcune cose che avvengono nell'azienda di Dilbert sono tremendamente reali!
Passiamo al lato negativo di questa raccolta, l'adattamento in italiano fatto con i piedi, fra "segreti di Vittoria" (Victoria's Secret), "cimici" (i bug informatici) e "avventizio" (traduzione di intern, in pratica uno stagista). Spero che in raccolte più recenti sia stato fatto un adattamento migliore, quindi questa raccolta è da recuperare solo se la trovate a pochi euri nei vari mercatini.

I classici del fumetto di Repubblica: Dilbert - di Scott Adams - anno 2003
274 pagine - euro 4.90 (consigliato 1-2 euro)
Panini Comics (era allegato con Repubblica)