mercoledì 7 gennaio 2026

Antifa!nzine 19 - autori vari

 

Stasera parliamo del nuovo numero dell'Antifa!nzine. La copertina è di Evasa! 


Questo numero, come si può intuire già dalla copertina, ha come tema  il carcere e la repressione. Si inizia con "Qualcuno dirà", di Amira-gost inside, con una figura indefinita che deve "trovare un modo" per cambiare la situazione di chi si trova rinchiuso. 

Dario Diacodimitri in "L'arresto" racconta di un ragazzo che viene fermato fuori da un concerto e arrestato con un pretesto. Una storia molto plausibile, per non dire reale. 

Francesco Daniele e Xarax in "Canis canem non est" parte dal famoso motto latino che dice che "cane non mangia cane" per un fumetto fatto di tavole sicuramente d'impatto in cui si racconta la drammatica situazione carceraria

Carcere che torna in "Articolo 274", di Flavio Cacchione e Francesco Stazi. Il 274 è quello che cita la custodia cautelare. Però qui chi si trova incarcerato "preventivamente" è una ex-guardia carceraria, che rivive gli orrori a cui aveva assistito da fuori. 

Toccante la metafora usata da Nicola Morawski, ne "Il pozzo"

Silly Nostalgic Kids in "Tanto domani esco" affronta anche lui la situazione carceraria parlando del tempo che sembra non scorrere mai tanto è vero che non ci sono nemmeno gli orologi

Stefano Lancia in "Perché non denunci" immagina un ipotetico dialogo fra una ragazza e...Topolino, sulle violenze contro le donne e sul perché a un certo punto risulti inutile se non deleterio rinchiudere tutti i maschi violenti in galera. La soluzione per l'autore? L'educazione affettiva partendo dalle scuole. 

Divertente ma anche a suo modo tremendo "Tuttonetflix", di Valerio Cualbu e Federico Foschetti. Un tizio si lamenta della reclusione forzata a casa, a causa della pandemia. La sorpresa finale renderà tutto ancora più assurdo. 

Una delle colonne della redazione della Antifa!nzine come Dee Sastrous esordisce come sceneggiatrice con Ai nostri posti ci ritroverai, disegnata da Andrea Fasano. L'autrice racconta, tramite la sua esperienza personale, la storia di Tiziano Lovisolo, che si è ritrovato coinvolto negli scontri contro la polizia durante una manifestazione pro Palestina ed è per questo stato condannato agli arresti domiciliari. Tiziano si è sempre dichiarato innocente di tutte le accuse. Un breve ma ottimo lavoro di graphic journalism. La rivista contiene anche illustrazioni di Josephine Tomarchio e Youssef Garcia e un poster di Maicol & Mirco. Potete ordinare la Antifa!nzine come sempre al sito https://www.antifanzine.it/



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