Conoscerete sicuramente la leggenda dove si narra che alla fine dell'arcobaleno si troverebbe una pentola d'oro. Gli autori sono partiti da questa per elaborare un'originale e avvincente trama. Nella realtà immaginata dai fratelli Laffranchi alla fine dell'arcobaleno c'è una città abitata dalle razze magiche che abbiamo imparato a conoscere in molte altre occasioni: fate, lepreucani, gnomi, folletti, eccetera. Solo che questa città non è così perfetta, anzi: il crimine e corruzione dilagano ovunque. Tanto è vero che ci sono molte organizzazioni criminali e pure le fate sono ridotte a prostituirsi. In questo contesto, il guardiano della pentola d'oro viene trovato ammazzato e la stessa pentola risulta sparita. Spetterà al lepreucano e detective Cullen Hallin indagare, infiltrarsi negli ambienti più squallidi, con l'aiuto della bella fata Fand. Il fumetto risulta essere a tutti gli effetti un validissimo noir, anche se con protagonisti assai strani. Anche il finale è sorprendente oltre che amaro. Bellissimi e eterei i disegni di Canolintas, che si sposano bene con il racconto. Ah, geniale la partecipazione del mitologico "gnomo armato di ascia"!
pagine 128 - euro 21.90
Cityland Comix
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