domenica 11 febbraio 2024

Ferrari: La recensione di coppia

 

La nostra recensione del film Ferrari, di Michael Mann! 


REGIA:  F = 7.5 MV = 8 MEDIA = 7.75

STORIA:  F = 7 MV = 7 MEDIA = 7

ATTORI: F = 7.5 MV = 8 MEDIA = 7.75

TRUCCO/PARRUCCO: F = 7.5 MV = 7 MEDIA = 7.25

COSTUMI: F= 7 MV = 7 MEDIA = 7

COLONNA SONORA:  F = 7 MV = 7 MEDIA = 7

TOTALE: = 7.29

FP: Questo film non è una vera biografia del mito Enzo Ferrari, il "Drake", ma si sofferma piuttosto su un certo anno, il 1957. L'azienda da lui fondata è in crisi e rischia il fallimento, e c'è bisogno della vittoria della storica "Mille Miglia" per tirarla su. Anche la vita personale non va bene. E' passato un anno infatti da quando ha perso l'adorato figlio Dino, e ora Enzo si trova diviso fra sua moglie, che è anche sua socia, e la sua amante, da cui ha avuto un figlio anni prima. Una pellicola che alterna momenti noiosi ad altri più appassionanti. Certo è da rispettare la scelta di concentrarsi solo su un periodo della lunga vita di Ferrari, e Adam Driver è anche abbastanza convincente, ma per interpretare un sessantenne non si poteva scegliere un attore di quell'età? Molto brava Penelope Cruz, che interpreta la moglie, tanto è vero che a volte eclissa lo stesso Driver. Fra i momenti girati benissimo c'è da sottolineare il racconto concitato della Mille Miglia, che purtroppo avrà un epilogo tragico, e qui si vede la mano del veterano Mann. 

MV: Mi aspettavo una cosa diversa, un film sulla vita di Enzo Ferrari e invece si concentra su uno specifico lasso di tempo della sua storia. Interessante e interpretato magistralmente. Una Penelope Cruz così intensa da ricordare Silvana Mangano. Da vedere.




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