domenica 8 agosto 2021

Dylan Dog Color Fest 38: Groucho Terzo - autori vari

 

Classico appuntamento estivo con il DYD Color Fest dedicato alle storie di Groucho. Quest'anno siamo arrivati al Groucho Terzo! 

Le prime due storie erano già state pubblicate sotto forma di albetti singoli, poi raccolti nel mitico Grouchonomicon. La terza invece è (almeno credo) inedita. Si inizia subito alla grande con Il bambino dei Baskerville, di Sio. Classico stile e umorismo non-sense dell'autore veronese. Groucho deve accompagnare a casa uno strano bambino smemorato, che si rivela essere l'erede dei Baskerville, oltre che vittima di una terribile maledizione. Devo ammettere che era da tempo che non leggevo "freddure" così divertenti dette dal baffuto assistente! 

Groucho Profondo, disegnata da Paola Barbato e disegnata da Luigi Piccatto, è in pratica il remake dello storico numero 337 di DYD, Spazio profondo. Solo che qui ad essere risvegliato nel futuro non è Dylan ma Groucho, e quindi di conseguenza gli altri componenti dell'equipaggio sono altri geni della comiticità: Woody Allen, Whoopy Goldberg, il "muto" Charlie Chaplin e Marty Feldman nei panni del suo personaggio iconico di Igor. Tutti legati in una certa maniera al nostro Groucho. Comunque lo strambo team deve affrontare un'entità cosmica che fa del "non-sense" la sua forza. Storia infarcita di citazioni di ogni tipo, da ovviamente Frankenstein Junior ad addirittura lo Speciale numero 2 di DYD!

Come detto, Un Groucho da collezione, scritta da Davide La Rosa e disegnata da Luca Bertelè, dovrebbe essere inedita. Groucho viene rapito da un collezionista di...spalle. Nel senso che colleziona le spalle di celebri protagonisti, come il dottor Watson o Virgilio, compagno di viaggio di Dante. Un'altra storia molto divertente in cui fioccano le citazioni, a partire da un certo "fagiano crononauta", già protagonista di un libro del geniale La Rosa. Il prossimo Color Fest uscirà a novembre e vedrà fra gli autori Officina Infernale (e ne sono enormemente felice), Spugna e Starace e si intitolerà "Materia oscura".

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