venerdì 18 maggio 2018

Macerie Prime Sei mesi dopo - di Zerocalcare

Stasera parlerò dell'attesissima seconda parte di Macerie Prime, uscita sei mesi dopo la prima.  Un'altra copertina spettacolare con i colori di Alberto Madrigal.
Il racconto riprende esattamente sei mesi dopo il primo capitolo. Continua il doppio binario fra la vita reale di Zerocalcare e l'allegoria ambientata in un mondo post-atomico, dove c'è un anziano che insegna ad un ragazzino a vivere e distinguere i vari "demoni". Nella vita reale Zerocalcare ritrova appunto la sua cerchia di amici dopo la rottura alla fine dello scorso volume. Ogni amico è alle prese con i problemi, le ansie e le preoccupazioni della vita. Alcuni addirittura si sono persi..

E' un libro amaro, si ride ma meno che in altre opere dell'autore romano. Zerocalcare tocca molti temi, anche drammatici tipo il suicidio o la crisi e ci fa riflettere su di essi.  La crisi che ha colpito la generazione di Zerocalcare ma anche quella successiva, che come afferma l'autore non ha mai conosciuto un periodo senza crisi!
Ci sono anche due sorprese finali: vengono svelate le reali identità dell'anziano "saggio" e del panda che momentaneamente aveva sostituito lo storico armadillo nel ruolo di spirito guida. Il panda che insegnava a Zero ad essere più egoista e menegreghista, che sia una metafora di un periodo di "scazzo" dell'autore?
Comunque il finale della storia volge verso la speranza per il domani, forse tutti assieme riusciranno a reincollare i vari pezzi delle macerie..
Martedì Zerocalcare sarà qui a Padova per presentare il volume, vorrei riuscire a lanciarmi nell'impresa (quasi) impossibile di intervistarlo, se avete suggerimenti per le domande ovviamente sono ben accetti!

Macerie Prime Sei mesi dopo - di Zerocalcare
pagine 192 - euro 17
Bao Publishing

20 commenti:

  1. Non mi ha mai preso moltissimo, sarò una voce fuori dal coro ma non so... Però Macerie Prime non l'ho letto, e probabilmente specie questa seconda parte, potrebbe piacermi..!^^

    Moz-

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    1. A me è piaciuta molto, di certo è un'opera strana!

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  2. Lo sto leggendo proprio in questi giorni, settimana prossima ne parlerò anch'io :)
    Per ora mi sta piacendo moltissimo :D

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    1. Mi fa piacere :) ma devi finirla entro martedì! ;)

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  3. La divisione in due parti mi è sembrata una mossa paracula, inoltre la prima parte non mi ha esaltato, era chiaramente monca, magari leggendo anche la seconda parte mi piacerà di più, un giorno di questi passo in fumetteria. Cheers!

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    1. Essendo che fra la prima e la seconda passano anche nel libro sei mesi, forse lo scopo era quello..comunque bisogna chiederlo a Zero!

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  4. Beh, prepara per zerocalcare una richiesta particolare di disegno nella dedica :D. Anche se è difficile battere "Goku che traina una Yaris".

    Ho letto stamattina una recensione veramente lusinghiera di quest'opera sul quotidiano "La Stampa".

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    1. Poi vado a vedere se la ritrovo :) Io pensavo semplicemente ad un Julian Ross ;)

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  5. Penso che Zerocalcare sia il migliore nel raccontare storie di persone con problemi reali. Però poteva farlo il volumone invece di dividerlo in due :I
    Un po' come "Loro" che si vede che è un film unico diviso a metà. Sta pratica del dividere non mi piace.

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    1. Come detto prima, presumo che Zero volesse far passare 6 mesi fra un volume e l'altro, che è il tempo che passa anche nella storia..poi magari il motivo è solo che veniva un volumone troppo grande :D Per Loro invece è Sorrentino che fa i film di 4-5 ore, sta volta l'hanno dimezzato!

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  6. Uff, ma doveva proprio dividerlo in due parti?
    E che è, una moda?!
    Va beh, aspetteremo il seguito!

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  7. Sarà sicuramente una delle mie prossime letture... Poi se ne parlerà anche da me :)

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  8. Buonasera,
    disegni intesi e impaginazione molto suggestiva ... tematica molto attinente all'attuale manifesto della nostra società.
    Bello!

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    1. SI è molto attuale come opera! Buona serata

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