sabato 17 ottobre 2020

Linus ottobre 2020: Franco Battiato

 

Finalmente sono riuscito a recuperare e a leggere il Linus di questo mese, dedicato al grande Franco Battiato!

Come detto, il numero è dedicato al grande musicista siciliano, che si è ritirato dalle scene l'anno scorso. Per gli articoli, molto interessante l'intervista allo stesso autore da parte di Elisabetta Sgarbi e Eugenio Lio. Poi interventi scritti di qualcuno che ha lavorato con lui o che comunque l'ha conosciuto: il suo "sound engineer" Pino Pischetola, il suo manager Francesco Cattini, Luca Volpatti (che ha curato le scenografie delle sue opere liriche) e Francesco Bianconi dei Baustelle. Poi ulteriori articoli di Andrea Colamedici assieme a Maura Gangitano e Viola di Grado. Per gli intervisti "illustrati", veramente molto suggestiva la storia di Sebastiano Vilella in cui il maestro incontra ipoteticamente tutte le sue varie incarnazioni.

Come sempre divertenti le strisce di Massimo Giacon con protagonista questa volta un arrufatissimo Battiato. Poi altre storie di Grazia La Padula, LaTram e Otto Gabos e illustrazioni di Sergio Vanello, Isabella Mazzanti, Anna Cercignano. C'è anche il consueto e interessante "crossroad comics" creato da Sergio Algozzino. 

Vi sono poi le consuete strisce dei Peanuts, di Calvin & Hobbs, di Inkspinster di Deco e di Perle ai porci di Pastis. Continua la storia di Davide Toffolo dedicata a Magnus, fra frammenti della vita del grande fumettista e le indagini sulla sparizione di un suo disegno originale. 

Continua anche la (lunghissima!) storia di Paulette, di Wolinski e Pichard. L'ereditiera è stata salvata dal villaggio degli "anziani" da una tosta biondina. Ma le due ragazze prima dovranno affrontare degli assatanati avventori di un bar e poi una banda di briganti. 

Seconda puntata invece per le nuove avventure di Tif e Tondu di Bluth e Robber, alle prese ancora con le indigini per la scomparsa della loro amica Kiki. Come sempre Linus si conclude con le folli pubblicità di Stefano Zattera.

8 commenti:

  1. Cavolo Otto Gabos e Pichard: me lo sono ritrovato ieri o l'altroieri in edicola, attirato da Francuzzo in copertina, ma non l'ho preso...

    Moz-

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  2. Ho ri-cominciato a comprare Linus dall'inizio della gestione Igort e non me ne sono perso un numero. Anche se... Peanuts, li ho tutti nella splendida edizione integrale Panini; Calvin & Hobbes ovviamente ho il cofanetto con l'intera produzione di Watterson; della meravigliosa Paulette comprerò i volumi. Toffolo invece non lo amo, dei Mutts ho molti albetti "a striscia" e InkSprinster, seppur adorabile, non è imprescindibile. ADORO alla follia Perle ai Porci (non è facile farmi ridere: beh, Perle ai Porci ci riesce sempre, rido proprio sonoramente!)e amo tantissimo anche Il mondo di Niger di Leila Marzocchi e anche i fumetti di Giacon. Poi vado matto per Tom Gauld. Insomma, sempre ottime scelte, anche se rimpiango molto l'assenza di Ralf Koenig che Igort - spero non per motivi omofobi - ha eliminato senza pietà... Apprezzo meno i racconti e alcuni degli articoli li trovo un po' pretenziosi, ma nel complesso Linus è sempre un bel leggere e un bel vedere!
    Mi fiondo in edicola a prendere il n. 10 :)
    Un caro saluto!

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    1. Concordo per Perle ai porci, sono strisce veramente geniali, come quelle di Tom Gauld! Ciao Orlando!

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  3. La prima storia deve essere bellissima..fantastico il doppio confronto tra il Battiato di oggi e quello del passato!

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    1. Non è solo doppio, è triplo, quadruplo, appaiono tutti i "Battiati" degli anni :D Personalità sicuramente poliedrica la sua

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    2. Pardon, non avevo letto con attenzione l'ultima riga del capoverso.
      Il più figo però è quello col codino :D

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    3. E' vero, ho scoperto proprio oggi che ci sono tutti i suoi video musicali su Youtube, negli anni '80 era parecchio avanti :D

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