mercoledì 12 settembre 2018

Ride Level 0 - di Guaglione, Barone, Broccardo e Palescandolo

Stasera parliamo brevemente del prologo a fumetti di Ride, il film di produzione italiana che è nelle sale in questi giorni!


Apprezzo molto che anche noi italiani stiamo puntanto sempre di più su progetti "cross-mediali". Ricordo recentemente i fumetti di Smetto quando voglio, Il ragazzo invisibile, Lo chiamavano Jeeg Robot. Anche per la nuova produzione di Fabio Guaglione & Fabio Resinaro, già dietro a quel piccolo fenomeno cult di Mine, si è percorsa la strada del progetto che investe diversi media. E' appena uscito un romanzo ad opera di Adriano Barone, e nei scorsi giorni allegato alla Gazzetta dello sport c'era questo breve prologo a fumetti, che illustra quello che è successo ad un determinato personaggio prima degli avvenimenti descritti nel film. Il personaggio è Clara, che assieme ad altri due compagni si cimenta nel "ciclismo estremo" descritto nel film. Vistosi a costo di soldi (e ridottosi di numero) il gruppo accetterà l'invito della misteriosa Black Babylon per una corsa in Russia.. Molto interessanti nell'albo anche le interviste a tutti i creatori del fumetto, ossia Fabio Guaglione e Adriano Barone come storia e sceneggiatura e il bravissimo Andrea Broccardo ai disegni. I colori invece sono di Claudia Palescandolo. Ah anche in questo caso ci sono state ben sei copertine diverse ad opere di altrettanti fumettisti, ossia: Mirka Andolfo, Giacomo Bevilacqua, Giuseppe Camuncoli, Matteo Lolli, Emanuela Lupacchino e Marco Mastrazzo. Io sono riuscito a prendere quello con la copertina di Matteo Lolli.

Ride Level 0 - di Guaglione, Barone, Broccardo e Palescandolo
pagine 40 - euro 2.50 (allegato alla Gazzetta)

14 commenti:

  1. L'ho visto! In effetti mi sembrava un librettino scarno. Poi ho visto il trailer in tv. Comunque hai ragione, sono belli questi incroci tra film e fumetto. Ma aspetto la recensione doppia del film Ride!

    RispondiElimina
  2. Sono curioso di vedere il film, in ogni caso concordo con te, queste operazioni tra media incrociati stanno proliferato, il che trovo che sia un bene, specialmente se si traducono in buone storielle ;-) Cheers

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci stiamo un po' internazionalizzando, che è un bene! Poi passo da te a commentare Halloween, ho già letto l'articolo mentre facevo colazione stamattina :D

      Elimina
  3. I fumetti non fanno per me, è vero, ma il cinema sì.
    Quindi sarà la volta buona che potrò esprimere un'opinione sensata?
    Speriamo, va... 😜

    RispondiElimina
  4. "Il ragazzo invisibile" non mi era piaciuto, speriamo che questa neo produzione vada meglio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A noi non era dispiaciuto..di questa, almeno per quanto riguarda il film, non ti so ancora dire

      Elimina
  5. W la crossmedialità, iniziata da Il Ragazzo Invisibile... Non so se questo possa piacermi, però è cosa buona e giusta.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come detto, il cinema italiano sembra si stia un po' svecchiando..finalmente!

      Elimina
  6. Forse intendevi Emanuela Lupacchino, a meno che non sia un omonomo maschio.
    Anche se non leggo quasi mai i fumetti legati ai film, apprezzo l'iniziativa italiana!

    RispondiElimina
  7. Visto in edicola sembra interessante! il trailer invece mi ha lasciato perplessa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il trailer è molto caotico, presumo volutamente..ti sarò dire com'è se riusciremo a vederlo

      Elimina