giovedì 24 gennaio 2019

Morgan Lost Black Novels 1: I colori del male - di Claudio Chiaverotti e Giovanni Talami

Da una serie Bonelli all'altra. Dopo Nathan Never, stasera parleremo della nuova incarnazione fumettistica del cacciatore di serial killer Morgan Lost!
Dopo la prima serie (2017) e poi la seconda dal nome di Dark Novels, siamo alla terza serie con protagonista Morgan Lost, che è stato preceduta dai due albi crossover con Dylan Dog. Come ambientazione torniamo alla città di New Heopolis negli anni '50 distoptici, una realtà in cui ricordo la seconda guerra mondiale non è mai scoppiata e la tecnologia ha già fatto enormi balzi in avanti.
Nella precedente serie è avvenuta l'eliminazione di tutti i serial killer degli Stati Uniti. Ma la dittatura che governa questo mondo si rende conto che la società e perfino l'economia ha bisogno di loro, quindi sarà costretta a trovare una soluzione.. Può essere vista come una metafora della società attuale sempre alla ricerca di un "cattivo" o un "diverso" a cui dare la colpa per sviare l'attenzione da altri problemi, la cosiddetta "industria della paura".
Nel frattempo Morgan Lost sta indagando sul perchè incredibilmente ora riesca a vedere i colori (ricordo che soffriva di una strana forma di daltonismo che gli faceva vedere solo il bianco, il nero e il rosso), escamotage anche che serve per giustificare il passaggio dalla classica tricomia degli altri albi di ML a questo a colori. Alla sceneggiatura abbiamo il creatore del personaggio Chiaverotti, ai disegni, oltre la bellissima copertina opera del solito De Tommaso, c'è il bravo Giovanni Talami: fra violenza, sesso e nudità non viene risparmiato nulla. E' una serie che sarebbe stata bene anche con il marchio "Audace" della Bonelli. Comunque un primo numero molto promettente.

Morgan Lost Black Novels 1: I colori del male
pagine 66 - euro 3.50
Sergio Bonelli Editore

8 commenti:

  1. La storia promette bene, ma la copertina è quasi geniale, come riassumere la crisi economica in una sola immagine ;-) Cheers!

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    1. Già, veramente geniale e d'impatto!

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    2. Copertina bellissima e Fabri mi mette anche lo screen della donnina (molto bella) :D

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    3. Ce ne sono parecchi di nudi all'interno ;)

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  2. La copertina è stupenda, è sempre bello vedere un concept nuovo.

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  3. Ho letto il crossover con Dylan e quasi quasi ci cascavo a prendere pure questo, poi però mi sarei trovato un altra serie sul groppone 😆 pare ottima però.

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    1. Io se riesco quasi quasi la prendo..la premessa sembra molto buona!

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