giovedì 17 settembre 2020

Una giusta causa (2018): La recensione di coppia

 

La nostra recensione del film Una giusta causa, di Mimi Leder


REGIA:  F = 7 MV = 7.5 MEDIA = 7.25

STORIA:  F = 8 MV = 8 MEDIA = 8

ATTORI: F = 8 MV = 7.5 MEDIA = 7.75


TRUCCO/PARRUCCO:  F = 7 MV = 7 MEDIA = 7


COSTUMI:  F = 7 MV = 7 MEDIA = 7


COLONNA SONORA:  F = 6.5 MV = 6 MEDIA = 6.25


TOTALE = 7.2

FP: Una giusta causa, in originale "On the basis of sex", racconta parte della vita di Ruth Bader Ginsburg. Questa straordinaria donna fu prima insegnante di diritto, poi avvocato impegnata nelle cause sulle discriminazioni di genere (da cui il titolo originale) e infine giudice della Corte Suprema degli USA, una delle prime donne a venir nominata. La pellicola parte dagli anni degli studi all'università per poi soffermarsi per la gran parte della sua durata sul caso che costituì un rivoluzionario precedente. Curiosamente, per raggiungere il suo scopo, l'uguaglianza fra i sessi, la Ginsburg si ritrovò a perorare la causa di un uomo! Veramente brava Felicity Jones, che trasmette tutta la caparbietà di questa straordinaria signora. Convincente anche Armie Hammer, che interpreta il marito, avvocato a sua volta, e "spalla" nelle battaglie della Ginsburg. 

MV: Il film racconta una bella storia, una storia che ispira. Il ritmo è un pochino lento, ma in qualche modo è efficace nel farci provare la medesima frustrazione che la signora Ginsburg si è trovata a provare. Aimè, è un argomento, una "causa", che dovrebbe essere chiuso, ma in realtà quello dell'uguaglianza di genere è un dibattito ancora apertissimo.

4 commenti:

  1. Fabri aggiungi la classifica parziale :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo non fa parte del 2020, è uscito nel 2019 da noi :D Ho comunque la classificona del 2019, se qualcuno interessasse...

      Elimina
  2. Bel film sì, ingiustamente sottovalutato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, infatti purtroppo è passato un pò in sordina

      Elimina